L’ultimo ritrovato in campo cosmetico per la lotta alle rughe è certamente il Veleno di Vipera. Una sintesi della tossina della Topidolaemus Wagleri è l’ingrediente principale delle più nuove creme anti-age. Il principio attivo di queste nuove creme è una combinazione di amminoacidi che hanno la capacità di “addormentare” l’espressività del viso. Un risultato simile a quello del botulino, ma meno invasivo. Il Veleno di Vipera gode di svariate proprietà cosmetiche:
Distensiva, rivitalizzante, idratante e illuminante.
Grazie all’azione combinata dell’acido jaluronico presente nei prodotti della linea Hadah inoltre, si può apprezzare l’effetto preventivo di mantenimento della condizione fisiologica dell’epidermide.
L’effetto immediato del principio garantisce un effetto lifting già dopo pochi minuti dall’applicazione. Tutti i prodotti Hadah al Veleno di Vipera sono 100% naturali e non contengono oli minerali, parabeni o altre sostanze che possano risultare tossiche per la pelle.

LE PROPRIETÁ DEL VELENO DI VIPERA

IL VELENO DI VIPERA (Glycerin Dipeptide Diaminobutyroyl Benzylamide Diacetate)
Frazione cosmetologicamente attiva della proteina miorilassante (rilassamento muscolare) Waglerin-1 riscontrabile nel veleno del morso della Vipera Templare (Tropidolaemus Wagleri). È un tripeptide funzionale, specifico come anti-ageing e antirughe. Ideale sia per trattamenti preventivi dedicati alle pelli giovani (sotto i 35 anni), riparatori (sotto i 45 anni) o intensivi d’urto (oltre i 45 anni). È indicato per le pelli più mature o particolarmente atone e segnate. Di origine naturale, a tale scopo, ma soprattutto per impieghi medico-farmacologici, esistono oggi allevamenti di rettili con migliaia di esemplari. Sempre più spesso ormai viene replicato in sintesi in laboratorio (con risultati assai meglio controllati, stabili e sicuri).

È un liquido chiaro, inodore e idrosolubile. Similmente al veleno d’api, agisce a livello postsinaptico bloccando il ricettore dell’aceticolina, impedendo di fatto che questa possa esercitare la sua azione e indurre la contrazione muscolare. Gli effetti sono analoghi a quelli delle iniezioni di botox, che “addormentano” i muscoli mimici responsabili dei solchi di espressione. A differenza del botulino è molto più semplice da applicare per via topica sulla pelle, veicolato da una comune crema. Innesca anche reazioni dermiche che aumentano il flusso di sangue nel microcircolo e stimolano l’attività dei fibroblasti. Accelera i processi rigenerativi tissutali e la conseguente produzione di elastina e collagene, favorisce la rimozione delle cellule morte superficiali. La loro sostituzione e contribuisce al rinnovamento e al rafforzamento epidermico. Inducendo quindi un naturale e significativo effetto rimpolpante (filler) e tensivo (lifting).

LE PROPRIETÁ DELL’ACIDO JALURONICO

(Sodium Hyaluronate)
Sostanza trasparente che riempie, insieme ad altre molecole quali elastina e collagene, gli spazi tra le fibre dei tessuti cutanei e ha la prerogativa di rallentare in modo fisiologico evaporazione e perdite d’acqua. È presente in abbondanza negli organismi più giovani, mentre viene meno con il passare degli anni (a 50 anni, per esempio, ne resta solo il 50% del capitale genetico originale). È proprio per tale motivo che la sua molecola viene usata con ampio successo in cosmesi e in chirurgia estetica; reintegrato per via transdermica attraverso cosmetici specifici, o addirittura iniettato sottocute attraverso micro-infiltrazioni, esso tende ad attrarre e mantenere i liquidi cellulari e a mescolarsi all’acido jaluronico del derma restituendogli il suo naturale turgore iniziale, stimolando inoltre sintesi e rinnovamento dell’acido jaluronico e del collagene nativi della pelle stessa.